Creme solari per bambini


L’estate ormai è alle porte e partiremo per le vacanze…

Come proteggere i nostri bambini dai raggi solari?

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Come prima cosa dobbiamo ricordarci che i bambini è meglio esporsi ai raggi solari per brevi periodi e in ogni caso al mattino presto e nel tardo pomeriggio ed applicare la crema sulle zone scoperte. I neonati non vanno esposti al sole possono stare all’ombra in spiaggia sempre nelle ore meno calde.
Non è necessario usare creme specifiche per i bambini vanno bene anche le nostre se non in caso di dermatite atopica o di allergia nel quale è meglio usare creme specifiche.
Fino ai 6 anni di età è consigliabile usare una protezione 50 +. Dai 6 anni in poi si può usare una 50 e man mano che si abbronzano passate a una 30.
Ricordiamoci che la crema va messa ogni circa due ore perché con il passare del tempo la sua protezione diminuisce anche nel caso di creme water resistant.
Come scegliere la crema adatta per i nostri bambini?
Come prima cosa bisogna fare attenzione ha due aspetti molto importanti: la tipologia del filtro ( chimico o fisico) e l‘INCI.
Per quanto riguarda i filtri vi riporto uno stralcio di articolo scritto da Barbara Righini sul suo sito sai cosa ti spalmi:

filtri chimici hanno nomi come octyl methoxycinnamate, benzophenone, ethylhexyl methoxycinnamate, butyl methoxydibenzoylmethane, octyldodecylneopentanoate. Sono molecole sintetiche. Come funzionano? In realtà il meccanismo è ancora poco chiaro. Si sa, in generale, che agiscono assorbendo e scomponendo le radiazioni del sole, trattenendone il calore. Più di un dermatologo, supportato da studi di settore, sta avanzando l’ipotesi che sul lungo periodo l’azione di tali molecole, molto complesse, sia più dannosa che benefica e sia responsabile di numerose allergie. Anche perché, mentre la loro azione è testata per i raggi UVB, risulta ancora difficoltoso testare la protezione anti-UVA. Gli UVA infatti non generano rossore cutaneo, che è il parametro per calcolare gli indici di protezione. Così si può affermare che i prodotti più diffusi, se a base di soli filtri chimici, proteggano dagli UVB nelle misure indicate dal fattore di protezione solare (SPF), ma raramente facciano altrettanto per gli UVA.
filtri fisici, invece, sono costituiti da minuscole particelle minerali. I più conosciuti sono zinc oxide, titanium dioxide, argille. A differenza di quelli chimici, i filtri fisici hanno un meccanismo di azione molto chiaro. Le particelle di cui sono costituiti, infatti, non fanno altro che riflettere i raggi solari, impedendo loro di raggiungere l’epidermide. Non trattengono il calore né innescano alcun procedimento di scomposizione delle radiazioni, e respingono allo stesso modo sia le frequenze UVA, sia quelle UVB. A seconda della quantità presente nel singolo prodotto, esso fornirà un grado di protezione più o meno elevato. I filtri fisici sono quindi raccomandati soprattutto alle persone soggette ad allergie, dalla pelle particolarmente sensibile che si scotta facilmente. E naturalmente ai bambini.

Per quanto riguarda l’INCI vi rimando al post INCI dei prodotti cosmetici dove vi spiego tutto.

Questi sono alcuni dei solari che sono buoni e che mi sento di consigliarvi:

– Solari Omia Laboratories si trovano nei supermercati e negozi tipo Acqua e Sapone.


– Solari Lavera si trovano nei negozi Bio, Naturasì, erboristerie e sui siti che vendono prodotti bio.

 

– Solari bio Bema si trova nei negozi bio e sui siti che vendono prodotti bio.

– Solari La Saponaria si trova nei negozi bio. Clicca qui per trovare quello più vicino a te.
– Solari Bjobj si trova nei negozi bio. Clicca qui per trovare quello più vicino a casa tua.
– Solari Bio Delice Natura MilMil si trova nei supermercati.
– Solari Equilibra si trova in alcuni supermercati, Acqua e Sapone, Tigotà…

Spero di esservi stata utile e BUONE VACANZE!

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